L’Italia calcistica, dopo la delusione nella Confederations Cup in Sudafrica della Nazionale maggiore, si sta consolando con l’Under 21, che in Svezia sta dimostrando una perfetta solidità negli Europei juniores. La squadra allenata da Pierluigi Casiraghi ha concluso il girone preliminare nel migliore dei modi distaccando i padroni di casa ed ora si prepara ad affrontare la Germania in semifinale Venerdì 26 Giugno.
Anche se la squadra perde De Ceglie per infortunio e Marchisio per squalifica, i vari gioielli nazionali come Balotelli, Giovinco e Acquafresca sono pronti a dare il meglio per arrivare in finale a giocarsela con la vincente di Svezia-Inghilterra. Tutto il gruppo è sotto osservazione di Marcello Lippi, che ha già annunciato che rinfrescherà la rosa della nazonale maggiore con qualche giovane in vista dei mondiali sudafricani. Se i risultati restano questi il nostro CT dovrà a dir poco saccheggiare il vivaio azzurro.
Finisce nel modo più giusto il cammino dell’Italia nella Confederations Cup. Una sonora sconfitta per 3-0 manda gli azzurri a casa senza appello. La carenza di gioco e di spunti rilevanti è stata messa in evidenza ancora di più a confronto con la corazzata carioca, che ha dominato in maniera piena tutta la partita. Sotto accusa Lippi e i vecchi campioni del mondo, sembrati troppo inoffensivi e con una forma fisica a dir poco carente.
Il naufragio totale sembra chiudere un ciclo, lo spazio alle nuove leve deve essere radicale per uscire dall’ottica forse superba degli ex campioni del mondo. Sarebbe bastato anche un gol per andare in semifinale con la Spagna, ma forse le aspirazioni degli azzurri nella competizione non potevano pretendere di più. Bellissimi in compenso i goal di Luis Fabiano, grande mattatore della partita insieme al redivivo Kakà.
La seconda partita per l’Italia nella Confederations Cup ha l’amaro gusto della sconfitta senza appello. A Johannesburg gli azzurri sono stati sconfitti dai campioni d’Africa, l’Egitto, in un match disputato decisamente sottotono salvo per gli impeti della fase finale della partita, quando ormai ne era inevitabile l’esito. Sotto processo i “generali”, mai entrati in partita e decisamente inoffensivi, e l’eccessiva fiducia concessa loro da Marcello Lippi. Domenica la partita decisiva per l’esito azzurro in questa competizione sarà contro il Brasile. La prova finale per stabilire il reale valore di questa squadra che sembra non aver trovato ancora un assetto accettabile.
Giornate molto intense per gli amanti del calcio. Anche se il campionato e le coppe hanno chiuso i battenti il calciomercato e la nazionale tengono viva l’attenzione dei tifosi.
Si stanno delineando più chiaramente le strategie dei club per affrontare la prossima stagione. Delio Rossi dopo quattro anni non allenerà più la Lazio, la Roma sembrerebbe aver acquistato la fiducia del mercato e si allontanerebbero gli spettri di una cessione societaria. Herman Crespo passa al Genoa con le migliori intenzioni, mentre ormai Kakà sarebbe in procinto di firmare per il Real Madrid per la “modica” cifra di 65 milioni di euro. Fabio Cannavaro e Diego vestiranno la casacca bianconera mentre Milito e Thiago Motta dovrebbero arrivare all’Inter, che sta trattando anche per la cessione di Ibrahimovic al Barcellona per quello che si preannuncia come l’affare milionario della stagione, con in cambio Eto’o.
Il piccolo fenomeno D’Agostino sembrerebbe approdare alla corte del neo allenatore della JuventusCiro Ferrara mentre il bomber dell’Udinese Quagliarella ha firmato per il Napoli, sua squadra del cuore, che nel frattempo ha in corso un’estenuante trattativa sul rinnovo del contratto per Pocho Lavezzi. Nel frattempo al via la Confederation Cup in Sudafrica, dove l’Italia di Marcello Lippi dovrà scontrarsi direttamente nel proprio girone con il Brasile. Una nota profondamente negativa: Balotelli di nuovo insultato da pseudo tifosi romanisti che in un bar all’aperto della capitale gli hanno tirato addosso bucce di banana e l’hanno minacciato. Gli ignoranti conquistano di nuovo la loro vergognosa prima pagina.
Dopo una partita davvero combattuta la Juventus ha la meglio sul Napoli e accede alla semifinale di Coppa Italia dove troverà la Lazio.
Dopo un primo tempo decisamente sottotono, la partita si infiamma nella ripresa quando il solito Lavezzi trascina gli azzurri all’assalto. Grandi occasioni sprecate per il Napoli e una Juve che cresce verso lo scadere dei tempi regolamentari. Ma le compagini si equivalgono e buone occasioni vengono vanificate da entrambe le parti. Del Piero suona la carica ma il Napoli fa un buon lavoro e si rende spesso pericoloso in zona tiro. La stanchezza dei supplementari è inevitabile ma le squadre resistono al meglio.
Al cardiopalma i rigori. Dopo gli errori Nedved, Lavezzi, Sissoko e Contini a sbagliare nella lotteria ad oltranza dopo i primi cinque rigori è Gargano. La Juventus sembra uscita dalla crisi ma il Napoli ha giocato una grande partita sfatando il tabù delle sue prestazioni fuori casa.
Un Milan strepitoso vince a Roma contro la Lazio e si porta a 6 punti dall’Inter capolista. Nel posticipo i rossoneri dominano su una Lazio stanca con una prestazione oltre misura di Beckham, che dispensa assist precisi per Pato, Ambrosini e Kakà. Un’Inter anonima resta inchiodata ad un pareggio in casa contro il Torino, permettendo alle inseguitrici di risalire. Non ne approfitta la Juve, che nell’anticipo di Sabato perde contro un ottimo Cagliari partita e il secondo posto in classifica.
Il Genoa si stabilizza in zona Champions vincendo contro il Palermo e mantenendo un ritmo micidiale di risultati positivi si conferma rivelazione del torneo e quarta forza in campionato. Arranca la Roma che pareggia a Reggio Calabria contro l’ultima in classifica mentre Bologna-Fiorentina è stata rinviata a oggi alle 15 per impraticabilità del campo causa neve. Nell’altro anticipo un Napoli sottotono si fa recuperare due goal dall’Udinese in casa con una rete da cineteca di Quagliarella.