Una semifinale all’ultimo respiro quella di ieri sera tra Chelsea e Barcellona. Dopo lo 0-0 dell’andata disputato in Spagna il ritorno a Londra è stato più che mai al cardiopalma, con le squadre abbastanza equilibrate in campo ma con una partita fortemente condizionata dagli errori dell’arbitro norvegese Ovrebo. Dopo appena dieci minuti il Chelsea passa in vantaggio con un magnifico goal da circa venticinque metri di Essien e il Barcellona, complici le importanti assenze di Puyol, Marquez e soprattutto di Henry, accusa il colpo rimanendo imbrigliato dalla solida difesa inglese.
Ma è l’attacco della squadra allenata da Hiddink che detta i ritmi della partita, collezionando numerose occasioni da goal con l’incontenibile Drogba ma penalizzato in maniera eccessiva dalla condotta arbitrale che nega ai londinesi due netti calci di rigore. La serata storta del Barcellona è sembra assumere tinte dark al 66′ quando Abidal si è fatto espellere per un fallo ai danni di Drogba lanciato solitario verso la porta. E come nel migliore dei thriller al 93’ arriva il killer-goal di Iniesta che manda in frantumi i sogni di gloria del Chelsea. Sceneggiata e tensione a fine partita con l’arbitro Ovrebo inseguito e quasi malmenato dalla squadra inglese in uno spettacolo non degno del decantato fair play inglese. Barcellona di nuovo in finale dopo tre anni pronta per l’agguerrita (e ampiamente pronosticata) sfida contro il Manchester United del 27 Maggio all’Olimpico.
I nerazzurri si confermano signori del campionato anche a Lecce mentre la lotta per il secondo posto resta più che mai avvincente. La Juventus supera il Catania in extremis e sorpassa il Milan che nojn va oltre il pareggio contro la Reggina. Ora il distacco è di 7 punti.
La Fiorentina si conferma quarta forza in campionato superando la Lazio mentre la Roma inarrestabile in questo 2009 stravince con il Genoa tre a zero affiancando i rossoblu al quinto posto. Per il Napoli decisamente periodo no dopo l’ennesima sconfitta. Anche se il bel gioco non manca la concretezza è decisamente latitante e il Palermo lo castiga con due gol sorpassandolo anche in classifica.
Dopo una partita davvero combattuta la Juventus ha la meglio sul Napoli e accede alla semifinale di Coppa Italia dove troverà la Lazio.
Dopo un primo tempo decisamente sottotono, la partita si infiamma nella ripresa quando il solito Lavezzi trascina gli azzurri all’assalto. Grandi occasioni sprecate per il Napoli e una Juve che cresce verso lo scadere dei tempi regolamentari. Ma le compagini si equivalgono e buone occasioni vengono vanificate da entrambe le parti. Del Piero suona la carica ma il Napoli fa un buon lavoro e si rende spesso pericoloso in zona tiro. La stanchezza dei supplementari è inevitabile ma le squadre resistono al meglio.
Al cardiopalma i rigori. Dopo gli errori Nedved, Lavezzi, Sissoko e Contini a sbagliare nella lotteria ad oltranza dopo i primi cinque rigori è Gargano. La Juventus sembra uscita dalla crisi ma il Napoli ha giocato una grande partita sfatando il tabù delle sue prestazioni fuori casa.
Un Milan strepitoso vince a Roma contro la Lazio e si porta a 6 punti dall’Inter capolista. Nel posticipo i rossoneri dominano su una Lazio stanca con una prestazione oltre misura di Beckham, che dispensa assist precisi per Pato, Ambrosini e Kakà. Un’Inter anonima resta inchiodata ad un pareggio in casa contro il Torino, permettendo alle inseguitrici di risalire. Non ne approfitta la Juve, che nell’anticipo di Sabato perde contro un ottimo Cagliari partita e il secondo posto in classifica.
Il Genoa si stabilizza in zona Champions vincendo contro il Palermo e mantenendo un ritmo micidiale di risultati positivi si conferma rivelazione del torneo e quarta forza in campionato. Arranca la Roma che pareggia a Reggio Calabria contro l’ultima in classifica mentre Bologna-Fiorentina è stata rinviata a oggi alle 15 per impraticabilità del campo causa neve. Nell’altro anticipo un Napoli sottotono si fa recuperare due goal dall’Udinese in casa con una rete da cineteca di Quagliarella.
L’Inter resta regina incontrastata del campionato con un’ottima prova sul Catania, nonostante le assenze di Mourinho e Adriano e abbia giocato per quasi un’ora in dieci uomini. Decidono Stankovic e il solito Ibrahimovic con il suo solito numero.
L’Udinese dopo undici partite di magra vince di merito in casa contro la Juventus. I friulani dominano la partita con le reti di Quagliarella e Di Natale, inutile il rigore di Iaquinta. Juve spenta, inutile l’ingresso di Trezeguet, l’assenza di Del Piero si è fatta sentire. Un grande Genoa riesce a strappare al Milan a San Siro un pari davvero importante. Nonostante il goal su punizione di Beckham i rossoblu recuperano sul piano tattico e il solito Milito regala il punto che consolida il Genoa quarta forza in campionato. La Roma inarrestabile scavalca posizioni ed arriva ad un punto dalla zona Champions. Anche con un gioco non particolarmente brillante i giallorossi battono il Palermo con Totti che torna e segna il primo goal. Pareggia Cavani ma è Brighi a sigillare il risultato già alla fine del primo tempo.
La Fiorentina riesce ad avere la meglio sul Napoli rimaneggiato, nonostante il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il Napoli è costretto a giocare con il terzo portiere Sepe, solo 17 anni per lui, e reclama giustamente un fallo di mano in area di Gamberini non sanzionato dall’arbitro. I viola non dominano ma segnano all’inizio della ripresa con Santana, ma i partenopei rispondono subito con Vitale. Decide la partita Montolivo approfittando dell’inesperienza del giovane portiere. Frey nega il pareggio superandosi su Lavezzi. La Sampdoria ha la meglio sulla Lazio in casa. Dopo un primo tempo equilibrato e il pareggio giusto sale in cattedra Cassano. Il barese è incontenibile e firma il due a uno con un goal da cineteca. I blucerchiati dominano e vanno a tre con Stankevicius.
Il giudice sportivo ha sanzionato ad Adriano tre turni di squalifica per il pugno dato in mischia a Gastaldello nella scorsa gara contro la Sampdoria. Decisiva è stata la prova tv che ha inchiodato il brasiliano. «Il calciatoreinterista – afferma la motivazione – nel sottrarsi alla pressione esercitata dall’avversario, con una repentino movimento del braccio destro, colpiva con un pugno all’addome il calciatore blucerchiato, che si accasciava al suolo con atteggiamento sofferente». L’Inter ha già presentato ricorso sperando di scontare dalla pena almeno un turno. Per Mourinho invece un turno di squalifica per le vistose proteste contro l’arbitro Celi e di certo non potrà festeggiare degnamente il suo 46° compleanno. Nella partita di domani contro il Catania i suoi appunti li detterà via telefonino al suo sostituto Beppe Baresi.
La Lazio ha la meglio nel confronto con il Torino e vince la partita dei quarti di finale di Coppa Italia. Secondo Delio Rossi la competizione a marchio Tim è un obiettivo strategico in vista di una partecipazione alla coppa Uefa. Il Torino sembra invece troppo concentrato sul campionato e su una salvezza che potrebbe essere nelle sue possibilità ma spaventa visto gli scarsi risultati.
Un primo tempo a dir poco noioso con le due squadre che danno il peggio, se non fosse per l’unico lampo di Natali che porta i granata in vantaggio prima dello scadere. Con l’ingresso di Pandev nel secondo tempo la musica cambia decisamente registro. I biancocelesti dettano il ritmo dopo un inizio da brivido per una nuova conclusione di poco fuori di Natali; nel giro di otto minuti ribaltano il risultato con Pandev e Mauri e il Torino tira i remi in barca. Un assalto alla difesa granata che produce due pali fino al terzo goal al 44’ di Rocchi. Ora la Lazio affronterà in semifinale di Coppa Italia la vincente tra Juventus e Napoli.
Dopo la deludente sconfitta di Bergamo l’Inter vince in casa contro la Roma e passa alle semifinali di Coppa Italia. Una bella partita,il risultato è stato aperto fino alla fine, quando la Roma è andata vicina al pareggio. Ma la corazzata nerazzurra non perdona. Dopo il gol del redivivo Adriano, la Roma pareggia nel secondo tempo con Taddei, ma non regge neanche un minuto fino a che il giustiziere Ibrahimovic riporta il sereno all’Inter con un gol viziato dal fuorigioco di Samuel. Giallorossi in crescita e fondamentalmente soddisfatti della prestazione nonostante la sconfitta.
La Sampdoria ha la meglio sull’Udinese ai calci di rigore. Dopo un primo tempo a reti inviolate la partita si anima nella ripresa quando il risultato finalmente viene sbloccato al 10’ dal nuovo acquistoblucerchiatoPazzini. La partita cresce di ritmo e dopo sei minuti i bianconeri entrati in partita riacciuffano il pareggio con un rigore di Di Natale da un fallo subito da Sanchez in area. Al 44’ Di Natale sbaglia clamorosamente un altro rigore e si va ai supplementari. Ritmi calati e nessun guizzo da parte delle due squadre tranne la tensione crescente. Ai rigori per l’Udinese sbagliano D’Agostino e Pepe e la Samp passa in semifinale dove affronterà l’Inter.
Nell’ultima giornata del girone di andata di Serie A un po’ di sorprese vivacizzano la classifica, rendendo le attese dei tifosi per il 2009 davvero elettrizzanti. L’Inter capolista perde clamorosamente a Bergamo con l’Atalanta prendendo tre goal, facendo così avvicinare la Juventus a +3 che nel frattempo pareggia in notturna con la Lazio. Il Milan, duramente contestato dai suoi tifosi per “l’affaire Kakà”, vince in casa nell’anticipo contro la Fiorentina ma resta terzo. Clamoroso quarto posto del Genoa che consolida la sua strepitosa forma vincendo a Lecce. Il Napoli in netto calo fisico perde a Verona con il Chievo che aggancia la Reggina in fondo alla classifica. Vola la Roma che ottiene la meglio sul Torino con uno strepitoso centro di Baptista ed è ad un punto dalla Lazio.
Grazie a questi risultati il campionato di calcio al giro di boa sembrerebbe più aperto che mai. E in attesa di ulteriori sviluppi del calciomercato per le squadre è tempo di bilanci per affrontare senza sosta le prossime partite.
Domenica 30 Novembre
Palermo Milan 3 – 1
Atalanta Lazio 2 – 0
Udinese Chievo 0 – 1
Siena Torino 1 – 0
Roma Fiorentina 1 – 0
Inter Napoli 2 – 1
Genoa Bologna 1 – 1
Cagliari Sampdoria 1 – 0 Sabato 29 Novembre
Juventus Reggina 4 – 0
Catania Lecce 1 – 1
Sabato il Catania pareggia e si divide un punto con il Lecce; a Paolucci risponde Castillo, La Juve domina e affonda 4-0 una spenta Reggina.
Domenica L’Inter consacra la sua forza in casa col Napoli vincendo 2-1, mentre il Milan viene bloccato a Palermo, che , guidato da un Miccoli in serata di grazia, affonda i rossoneri 3-1. L’Inter è ufficialmente in fuga, con i 6 punti di distacco dai cugini e continua ad imporsi come la prima forza del campionato.
Ottima la Roma che infila la sesta vittoria di fila e batte di misura (1-0) la Fiorentina in casa con gol di Francesco Tottiche conclude una bella azione corale.
La Lazio, al contrario, dopo il bell’avvio di stagione, dopo io derby sembra entrata in un periodo nero e viene sconfitta 2-0 a Bergamo da un’ottima Atalanta.
Altro risultato inaspettato è la vittoria del Chievo che in trasferta batte L’Udinese 0-1 aiutato dall’autogol di Felipe.
Buona la prova del Cagliari, che trascinato da Conti e Jeda vince 1-0 sulla Sampdoria che non trova la miglior giornata di Cassano, apparso spento per tutti i 90 minuti.
Ottima anche la prova del Siena, 1-0 contro il Torino, che sembra una squadra senza punti di riferimento, soprattutto in attacco. Il Genoa, in casa , non va oltre il pareggio (1-1) con un ottimo Bologna al cui il cambio di panchina sembra aver fatto bene.
I migliori della 14 giornata I peggiori della 14 giornata
Miccoli 8 Felipe 4,5
Totti 7 Cassano 5
Amelia 7 Maldini 5
Ibrahimovic 6,5 Pandev 5
Amauri 6,5 R. Bianchi 5
Di Vaio 6,5