Una semifinale all’ultimo respiro quella di ieri sera tra Chelsea e Barcellona. Dopo lo 0-0 dell’andata disputato in Spagna il ritorno a Londra è stato più che mai al cardiopalma, con le squadre abbastanza equilibrate in campo ma con una partita fortemente condizionata dagli errori dell’arbitro norvegese Ovrebo. Dopo appena dieci minuti il Chelsea passa in vantaggio con un magnifico goal da circa venticinque metri di Essien e il Barcellona, complici le importanti assenze di Puyol, Marquez e soprattutto di Henry, accusa il colpo rimanendo imbrigliato dalla solida difesa inglese.
Ma è l’attacco della squadra allenata da Hiddink che detta i ritmi della partita, collezionando numerose occasioni da goal con l’incontenibile Drogba ma penalizzato in maniera eccessiva dalla condotta arbitrale che nega ai londinesi due netti calci di rigore. La serata storta del Barcellona è sembra assumere tinte dark al 66′ quando Abidal si è fatto espellere per un fallo ai danni di Drogba lanciato solitario verso la porta. E come nel migliore dei thriller al 93’ arriva il killer-goal di Iniesta che manda in frantumi i sogni di gloria del Chelsea. Sceneggiata e tensione a fine partita con l’arbitro Ovrebo inseguito e quasi malmenato dalla squadra inglese in uno spettacolo non degno del decantato fair play inglese. Barcellona di nuovo in finale dopo tre anni pronta per l’agguerrita (e ampiamente pronosticata) sfida contro il Manchester United del 27 Maggio all’Olimpico.
20.45 Real Madrid 2.00 X 3.20 Liverpool 3.65
20.45 Chelsea 1.80 X 3.30 Juventus 4.30
20.45 Villarreal 1.55 X 3.55 Panathinaikos 6.25
20.45 Sporting Lisbona 2.80 X 3.20 Bayern Monaco 2.45
Ieri sera il derby ha regalato emozioni e ha mostrato davvero un gran bel calcio. L’Inter parte in quarta dominando quasi completamente nel primo tempo e portandosi in vantaggio con ben due goal. La prima rete forse è un po’ viziata da un braccio involontario di Adriano che ribatta in rete la deviazione di Abbiati, ma in effetti le contestazioni risultano vane dopo il bel raddoppio di Stankovic. Nella ripresa si rivede il Milan con la coppia Pato-Ronaldinho che semina il panico nelle retrovie nerazzurre. Ed è proprio il giovane attaccante brasiliano che accorcia le distanze con un’ottima conclusione propiziata da Jankulowski. La partita s’infiamma e occasioni clamorose vengono sprecate da entrambe le parti, con il redivivo Inzaghi in stato di grazia che si fa anche annullare un goal per fuorigioco. Ma alla fine l’Inter riesce a chiudere la partita con grande soddisfazione da parte del tecnico Mourinho, consapevole di aver plasmato un gruppo vincente ed affiatato.
La Juventus pareggia con la Sampdoria e vede aumentare il distacco dalla capolista a +11. Pari infuocato tra Fiorentina e Genoa, che continua la sua striscia positiva. La Roma affonda con tre reti a Bergamo contro un’Atalanta superlativa.
I nerazzurri si confermano signori del campionato anche a Lecce mentre la lotta per il secondo posto resta più che mai avvincente. La Juventus supera il Catania in extremis e sorpassa il Milan che nojn va oltre il pareggio contro la Reggina. Ora il distacco è di 7 punti.
La Fiorentina si conferma quarta forza in campionato superando la Lazio mentre la Roma inarrestabile in questo 2009 stravince con il Genoa tre a zero affiancando i rossoblu al quinto posto. Per il Napoli decisamente periodo no dopo l’ennesima sconfitta. Anche se il bel gioco non manca la concretezza è decisamente latitante e il Palermo lo castiga con due gol sorpassandolo anche in classifica.
Un Milan strepitoso vince a Roma contro la Lazio e si porta a 6 punti dall’Inter capolista. Nel posticipo i rossoneri dominano su una Lazio stanca con una prestazione oltre misura di Beckham, che dispensa assist precisi per Pato, Ambrosini e Kakà. Un’Inter anonima resta inchiodata ad un pareggio in casa contro il Torino, permettendo alle inseguitrici di risalire. Non ne approfitta la Juve, che nell’anticipo di Sabato perde contro un ottimo Cagliari partita e il secondo posto in classifica.
Il Genoa si stabilizza in zona Champions vincendo contro il Palermo e mantenendo un ritmo micidiale di risultati positivi si conferma rivelazione del torneo e quarta forza in campionato. Arranca la Roma che pareggia a Reggio Calabria contro l’ultima in classifica mentre Bologna-Fiorentina è stata rinviata a oggi alle 15 per impraticabilità del campo causa neve. Nell’altro anticipo un Napoli sottotono si fa recuperare due goal dall’Udinese in casa con una rete da cineteca di Quagliarella.
Niente cambia al vertice nella prima giornata di ritorno.I nerazzurri agguantano la vittoria al 47’ grazie al rinato Adriano. La Sampdoria resiste degnamente per tutta la partita, reclama un rigore di Cordoba su Pazzini ma alla fine è costretta a cedere all’assalto dei campioni d’Italia in una partita nervosa. Espulso Mourinho, presunto pugno di Adriano non sanzionato nella mischia, medici più volte in campo per una partita molto dura dal punto di vista fisico. Nell’anticipo di sabato la Juventus ha la meglio sulla Fiorentina tra le polemiche. Un rigore netto per i viola non visto dall’arbitro, gol annullato a Gilardino ma un grande Buffon al suo rientro dopo l’infortunio. Risolve Marchisio con uno splendido assist di Del Piero.
Il Milan domina sul Bologna con doppietta di Kakà, un gol di Seedorf e il primo goal italiano per Beckham. Il derby del Sud finisce con un netto tre a zero per la Roma anche se il Napoli ha da reclamare sul primo goal, in netto fuorigioco, e una rete annullata a Zalayeta per presunto fallo di mano. I giallorossi raggiungono i partenopei al quinto posto ma perdono Panucci intenzionato a lasciare la capitale dopo l’ennesima panchina. Il Napoli in netto calo perde l’imbattibilità del San Paolo dopo un anno. Il Genoa resiste al quarto posto pareggiando con il Catania mentre la Lazio affonda in casa contro un superbo Cagliari. Il Palermo batte l’Udinese e aggancia la Fiorentina.
Dopo la deludente sconfitta di Bergamo l’Inter vince in casa contro la Roma e passa alle semifinali di Coppa Italia. Una bella partita,il risultato è stato aperto fino alla fine, quando la Roma è andata vicina al pareggio. Ma la corazzata nerazzurra non perdona. Dopo il gol del redivivo Adriano, la Roma pareggia nel secondo tempo con Taddei, ma non regge neanche un minuto fino a che il giustiziere Ibrahimovic riporta il sereno all’Inter con un gol viziato dal fuorigioco di Samuel. Giallorossi in crescita e fondamentalmente soddisfatti della prestazione nonostante la sconfitta.
La Sampdoria ha la meglio sull’Udinese ai calci di rigore. Dopo un primo tempo a reti inviolate la partita si anima nella ripresa quando il risultato finalmente viene sbloccato al 10’ dal nuovo acquistoblucerchiatoPazzini. La partita cresce di ritmo e dopo sei minuti i bianconeri entrati in partita riacciuffano il pareggio con un rigore di Di Natale da un fallo subito da Sanchez in area. Al 44’ Di Natale sbaglia clamorosamente un altro rigore e si va ai supplementari. Ritmi calati e nessun guizzo da parte delle due squadre tranne la tensione crescente. Ai rigori per l’Udinese sbagliano D’Agostino e Pepe e la Samp passa in semifinale dove affronterà l’Inter.
Nell’ultima giornata del girone di andata di Serie A un po’ di sorprese vivacizzano la classifica, rendendo le attese dei tifosi per il 2009 davvero elettrizzanti. L’Inter capolista perde clamorosamente a Bergamo con l’Atalanta prendendo tre goal, facendo così avvicinare la Juventus a +3 che nel frattempo pareggia in notturna con la Lazio. Il Milan, duramente contestato dai suoi tifosi per “l’affaire Kakà”, vince in casa nell’anticipo contro la Fiorentina ma resta terzo. Clamoroso quarto posto del Genoa che consolida la sua strepitosa forma vincendo a Lecce. Il Napoli in netto calo fisico perde a Verona con il Chievo che aggancia la Reggina in fondo alla classifica. Vola la Roma che ottiene la meglio sul Torino con uno strepitoso centro di Baptista ed è ad un punto dalla Lazio.
Grazie a questi risultati il campionato di calcio al giro di boa sembrerebbe più aperto che mai. E in attesa di ulteriori sviluppi del calciomercato per le squadre è tempo di bilanci per affrontare senza sosta le prossime partite.
Le pagelle di Inter e Roma in Champions Julio Cesar - 6: Quando c’è da parare lui pare, compiendo un mezzo miracolo sul gol, anche se non può fare niente sulla ribattuta vincente di Sarriegi Maicon - 5,5: la velocità c’è sempre , ma ieri mancava il controllo, visto che ha sbagliato molto, in fase propositiva Cordoba - 6: non molto impegnato, si limita a fermare gli avversari, fa il suo dovere per tutti i 90 m inuti Materazzi – 5,5: Troppo irruento e aggressivo, ma è il suo modo di giocare, ferma quasi sempre la punta, ma non brilla in fase di interdizione e anticipo Maxwell- 5,5: anche se ieri sera ha trovato molti spazi, non sempre è riuscito a sfruttarli. Cambiasso - 6: regge da solo il centrocampo, corre e si sacrifica, un vero operaio di Mourino Zanetti - 6: uno tra i migliori, disciplinato tatticamente ha interpretato bene la gara, anche quando, dopo l’ingresso di Balotelli è stato spostato in difesa Muntari - 5,5: prestazione opaca del ghanese che viene sostituito dopo l’intervallo Figo - 5: non è in condizione e si vede, lento e poco propositivo. Adriano - 5,5: il brasiliano ci prova più volte, anche se la mira è sfasata Ibrahimovic - 5: Non è serata per l’asso svedese, che dopo aver sfiorato il gol, sparisce tra le maglie dei difensori greci Mourinho - 5: il portoghese, arrivato per lanciare l’Inter in Champions, oltre che nel campionato, ieri non ha fatto una gran figura, lascia in panchina Mancini e Quaresma, poi, quando le cose si mettono male mette in campo cinque punte e sbilancia la squadra alla ricerca del pareggio. Serataccia anche per lo special one.
Doni 6: Sbaglia qualche uscita, ma compie ottime parate e da sicurezza alla scuadrafa. Cassetti 6,5: Ottima gara dell’esterno giallorosso, sia in fase difensiva che offensiva, l’azione del primo gol di Brighi parte proprio da lui Mexes 7: sicurezza, personalità, anticipi, giocate eleganti, il francese è tornato ai livelli dello scorso anno, ottima prestazione Juan 6,5: soffre un po’ la rapidità di Konè, e spesso è costretto a commettere fallo, non eccellente, ma comunque all’altezza della situazione Tonetto 6,5: si rivide il Tonetto dell’anno scorso, bravo in fase di contenimento, ma anche su qualche cross in fase d’attacco Brighi 8: Il migliore della Roma, lotta come un leone a centrocampo, contenendo gli avversari, poi si propone con ottimi inserimenti in attacco e segna i suoi due primi gol in Champions. Grande momento per il centrocampista. De Rossi 7: come al solito è una garanzia, è la base del successo di ogni partita giallorossa, si sacrifica copre ovunque gli spazi e rimedia spesso alle disattenzioni dei compagni. Insostituibile Taddei 5,5: quest’anno il brasiliano non riesce proprio a trovare continuità, sembra sempre in ritardo rispetto agli avversari, e non riesce ad adattarsi al nuovo modulo della Roma Perrotta 6,5: gioca dietro alle punte e fa quello che sa fare meglio, corre e si inserisce, suo l’assist del primo gol di Brighi. Baptista 6,5: si muove molto e da peso all’attacco giallorosso, sfiora più volte il gol e gioca per la squadra, la Bestia sembra essersi inserito completamente con questo modulo che sicuramente lo valorizza meglio Totti 7,5: quando la condizione fisica lo assiste, rivediamo il grande campione che abbiamo ammirato negli ultimi anni, ieri il capitano giallorosso oltre allo splendido gol su calcio piazzato, ha corso per tutti i novanta minuti, e questo è un segnale importante Spalletti 7: dopo un inizio di stagione col piede sbagliato, è riuscito a correggere i propri sbagli, stemperando le polemiche e concentrandosi sul lavoro. Il cambio di modulo ha dato i risultati sperati, e anche se forse ha esitato un po’ troppo prima di attuare questa scelta così delicata, bisogna dargli atto di essere riuscito, almeno per il momento, a ridisegnare la sua squadra facendola uscire dalla crisi di risultati. Ottimo stratega.