L’Associazione italiana calciatori (Aic) minaccia il blocco totale della serie A dopo la pesante sentenza del Tribunale Arbitrale dello sport di Losanna (Tas) che ha condannato Mannini (Napoli) e Possanzini (Brescia) ad un anno di stop. I fatti risalgono alla scorsa stagione quando entrambi i giocatori militavano nel Brescia.
Dopo la partita persa con il Chievo il presidente Corioni trattiene i giocatori e l’allenatore Cosmi negli spogliatoi per una sonora ramanzina, incurante del sorteggio dei due giocatori per l’antidoping. Gli stessi si presentano per forza di cose in ritardo e vengono sanzionati. 
Hanno già scontato quindici giorni di squalifica ma la Wada, l’agenzia mondiale antidoping, li denuncia al Tas di Losanna che li condanna con una pena dimezzata di un anno per le evidenti attenuanti. Viene condannato il ritardo e non l’assunzione di sostanze dopanti. Ribaltata la sentenza del Coni ora l’Aic annuncia battaglia.