Guardiola cerca di spingere Eto’o all’Inter. In una recente intervista ha affermato che l’affare Ibrahimovic è nelle mani del giocatore africano.
Dure le parole del tecnico catalano: “E’ meglio se va via. Se lui resta non viene Ibrahimovic”. Un ulteriore conferma che il feeling tra i due non è ottimale.
Eto’o, dal canto suo, ha un contratto che lo lega al Barcellona fino al 2010 e ciò complicherebbe l’affare. La “pantera nera” potrebbe difatti aspettare la naturale scadenza del suo contratto, per poi ottenere un ingaggio nettamente superiore a quello proposto dall’Inter, una volta svincolatosi dalla società Blaugrana. Eto’o, dichiara ufficialmente, di volere uno stipendio di 10 milioni di euro, mentre la società nero-azzurra afferma che lo stipendio sarà in linea con quello degli altri giocatori, tralasciando dettagli e cifre.
Il centrocampista del Milan, Andrea Pirlo, è sempre più vicino al Chelsea. Il club rosso-nero, a giudicare dalle voci di corridoio italiane, sta aspettando un’offerta concreta da parte della società londinese, che dovrebbe aggirarsi attorno i 18 milioni di Euro.
Secondo il quotidiano spagnolo Marca invece, il contratto sarebbe stato firmato dal giocatore, dunque già di proprietà del Chelsea, con una spesa di circa 18 milioni di Euro.
Il Milan per rimpiazzarlo punta sul brasiliano Hernanes, valutato dal San Paolo 30 milioni di Euro, ma la società di via Turati spera di poterlo portare a Milanello per circa 20 milioni di Euro.
Il procuratore del brasiliano Hernanes, in una recente intervista, ha ammesso che il giocatore sarebbe molto contento di vestire la maglia rossonera, anche se, per ora, non è stato ricevuto nessun contatto da parte del club italiano. L’unico ostacolo per il Milan potrebbe essere lo status di extra-comunitario del centrocampista.
Il Real Madrid ha deciso di investire come non ha mai fatto nessuno per la prossima stagione. Dopo l’ingaggio di Kakà, presentato ieri al Santiago Bernabeu davanti a trentamila tifosi in delirio, la notizia clamorosa è che la campagna acquisti continua a ritmi davvero impressionanti. Dopo Albiol, Kakà e Ronaldo il presidente Fiorentino Perez ha comprato per la “modica” cifra di 35 milioni di euro Karim Benzema dal Lione.
Nonostante i richiami all’austerity da parte di Platini e della FIFA, il Real Madrid continua a sorprendere dichiarando che le sue non sono spese folli bensì investimenti a lungo termine, che faranno nettamente aumentare le entrate dagli sponsor. Dopo aver speso la bellezza di 215 milioni di euro, Perez non sembra intenzionato a fermarsi e punta all’ingaggio di Xabi Alonso dal Liverpool. Sarà il colpo finale o c’è da aspettarsi nuove sorprese?
Giornate molto intense per gli amanti del calcio. Anche se il campionato e le coppe hanno chiuso i battenti il calciomercato e la nazionale tengono viva l’attenzione dei tifosi.
Si stanno delineando più chiaramente le strategie dei club per affrontare la prossima stagione. Delio Rossi dopo quattro anni non allenerà più la Lazio, la Roma sembrerebbe aver acquistato la fiducia del mercato e si allontanerebbero gli spettri di una cessione societaria. Herman Crespo passa al Genoa con le migliori intenzioni, mentre ormai Kakà sarebbe in procinto di firmare per il Real Madrid per la “modica” cifra di 65 milioni di euro. Fabio Cannavaro e Diego vestiranno la casacca bianconera mentre Milito e Thiago Motta dovrebbero arrivare all’Inter, che sta trattando anche per la cessione di Ibrahimovic al Barcellona per quello che si preannuncia come l’affare milionario della stagione, con in cambio Eto’o.
Il piccolo fenomeno D’Agostino sembrerebbe approdare alla corte del neo allenatore della JuventusCiro Ferrara mentre il bomber dell’Udinese Quagliarella ha firmato per il Napoli, sua squadra del cuore, che nel frattempo ha in corso un’estenuante trattativa sul rinnovo del contratto per Pocho Lavezzi. Nel frattempo al via la Confederation Cup in Sudafrica, dove l’Italia di Marcello Lippi dovrà scontrarsi direttamente nel proprio girone con il Brasile. Una nota profondamente negativa: Balotelli di nuovo insultato da pseudo tifosi romanisti che in un bar all’aperto della capitale gli hanno tirato addosso bucce di banana e l’hanno minacciato. Gli ignoranti conquistano di nuovo la loro vergognosa prima pagina.
Colpo di scena nella trattativa Kakà-Manchester City. Ieri sera Berlusconi al processo di Biscardi dichiara ufficialmente chiusa la contrattazione. Per esplicita volontà del giocatore, che avrebbe fatto di tutto per restare a Milano nonostante la lauta offerta dello sceicco Al Mansour.
Dalle dichiarazioni del premier si evince l’impotenza del club nei confronti di Kakà, che ha rifiutato in sostanza l’ingaggio super milionario con la strenua contrattazione di suo padre nonché procuratore. I tifosi in festa l’hanno celebrato sotto casa, lui si è affacciato con la maglia del Milan vicino al cuore. Sembrerebbe che i sentimenti abbiano vinto sugli interessi milionari, con buona pace e un po’ di rammarico ampiamente visibile da chi è abituato a chiudere una trattativa con risultati misurabili soprattutto economicamente..
Il Manchester City offre la sbalorditiva cifra di 120 milioni di euro per Kakà e l’attaccamento al giocatore da parte del club rossonero d’un tratto vacilla clamorosamente. Il tanto decantato Pallone d’oro, issato a bandiera del Milan e punta di diamante dell’attacco, più volte citato da Galliani e da Berlusconi come simbolo della squadra e del “calcio d’altri tempi” per il suo valore in campo e fuori, all’improvviso non serve più. Al Milan andranno i 120 milioni del cartellino del giocatore e Kakà invece ne intascherà altrettanti all’anno per 5 anni.
La crisi mondiale non sembra minimamente sfiorare lo sceicco , presidente della seconda squadra di Manchester, al contrario sfrutta la crisi a suo favore facendo un’offerta “che non si può rifiutare”. Anzi i dirigenti rossoneri parlano di una cifra “importante” e l’aggettivo usato è già significativo sul futuro del giocatore.
I risultati della trattativa sembrano scontati, Ancelotti parla di eventuali 4-5 giocatori di altissimo profilo acquistabili con la cessione del brasiliano. I paragoni con la cessione di Zidane al Real Madrid che permise l’acquisto da parte della Juventus di Buffon, Thuram e Nedved e la vittoria di due scudetti di fila aleggiano prepotentemente. Dal canto suo Kakà sembrerebbe non entusiasta di un trasferimento in Inghilterra a quanto sembra, ma sarà vero?
I tifosi nello sconforto più totale minacciano proteste. E’ già partita una raccolta di firme per far restare l’asso brasiliano.
Le società di serie A stanno iniziando a muoversi per mettere a segno i primi colpi per il mercato di riparazione di gennaio, i Ds dei club si iniziano a muovere su vari fronti per non perdere le occasioni di mercato che puntualmente ogni fine anno spuntano da mezo mondo.
La Juve si stà muovendo per Aquilani; il centrocampista giallorosso, infatti, non trova spazio nel nuovo modulo di Spalletti e sembra sempre più vicino alla Vecchia Signora. La dirigenza bianconera proverà a portare a Torino il talento romano e romanista già da gennaio, ma sembra più probabile che arrivi nella prossima stagione.
L’Inter ha fatto sapere, tramite Moratti, che Balotelli, corteggiato dai club di mezza’Europa, non si muoverà dalla Pinetina, nonostante Mourinho habbia suggerito di cederlo. Per il prossimo anno la pista è Aguero, che in Spagna stà segnando a raffica nell’Atletico Madrid. Ma Moratti ha un’asso nellà manica: è portoghese, si chiama Cristiano Ronaldo e ieri ha vinto il pallone d’oro; il patron nerazzurro è disposto a fare di tutto per avere il funambolo di Madeira e ha già scavalcato la concorrenza del Real Madrid, con una mega offerta, che, oltre ad una valanga di euro, proprone diverse contropartite tecniche. Anche la Pirelli sembra essersi mobilitata economicamente per ottenere un nuovo uomo immagine di prima fascia, che andrebbe a colmare quel vuoto, lasciato già da qualche hanno dal brasiliano Ronaldo.
Il Milan invece ha un disperato bisogno di un difensore centrale per completare l’organico, e ha spedito Leonardo, il suo uomo mercato, alla caccia del novo pilastro della difesa, che avrà il difficile compito di sostituire Maldini. I nomi più probabili sono quelli di Thiago Silva, difensore della Fluminense, che avrebbe già scelto l’italia come desttinazione privilegiata, e Agger, in scadenza di contratto con il Liverpool che sembra lontano dal rinnovo.
La Roma sembra invece vicina all’attaccante della Fiorentina Osvaldo, anche se è inseguito anche da Palermo Bologna e Torino. Un’altro nome che interessa ai giallorossi è Dubarbier, l’esterno del Cluj che ha impressionato positivamente Spalletti nella doppia sfida di Champions League. Intanto ieri Salvatore Bagni, dopo essersi sentito con il suo amico Maradona, nei giorni scorsi si è recato a Trigoria per sponsorizzare Zuculini, cantrocampista argentino di 18 anni del Racing Avellaneda. Altri nomi che circolano nel quartiel generale giallorosso sono Olic e Frederich che giocano nella Bundesliga, mentre Pradè, il DS giallorosso, stà prendendo contatti con l’atalanta per trattare Ferreira Pinto e Floccari.
La Lazio, poco attiva in questa fase iniziale di mercato, tratta invece prestito di Pasqual dalla Fiorentina.
Ieri il Real Madrid ha ufficializzato l’acquisto di Huntellaar che ha dichiarato: “Giocare a Madrid è un sogno che diventa realtà”.
Tutto è pronto insomma per un mercato di riparazione ricco di colpi di scena e di acquisti importanti, in grado di cambiare le sorti del campionato e scoinvolgere gli equilibri della serie A.
Beckham da gennaio sarà a disposizione di Carlo Ancellotti, inizierà prorpio nei primi giorni del 2009 l’avventura in rossonerro del golden boy, ormai famoso più per il suo fascino e le sue sfilate di moda, che per i suoi gol con i Los Angeles Galaxy. Il popolo rossonero è già sapaccato in due sull’arrivo del calciatore inglese: c’è chi è convinto che sia solo una trovata commerciale per incrementare il merchandising e vendere più magliette e chi è invece crede che possa essere ancora decisivo anche sul terreno di gioco. tra quest’ultimi c’è anche Fabio Capello, che spera di ritrovare in nazionale un calciatore più tonico e dinamico grazie agli allenamenti di Milanello. Capello è convinto, a differenza di altri tifosi rossoneri, che Beckham possa esprimersi ancora ad alti livelli. Io di questo non ne sarei tanto sicuro, ma certamente Milano è la città giusta per la famiglia Beckham, visto che entrambi i coniugi sono sempre impegnati in sfilate di moda, passerelle e party glamour. Un’altra cosa è certa, le sostenitrici rossonere già sono cotte del bell’inglesino e non vedono l’ora di ammiratlo dal vivo. Allora proprio per le tifose rossonere ecco un piccolo omaggio mentre asppettano l’arrivo del loro nuovo beniamino.