Le pagelle di Inter e Roma in Champions
Julio Cesar - 6: Quando c’è da parare lui pare, compiendo un mezzo miracolo sul gol, anche se non può fare niente sulla ribattuta vincente di Sarriegi
Maicon - 5,5: la velocità c’è sempre , ma ieri mancava il controllo, visto che ha sbagliato molto, in fase propositiva
Cordoba - 6: non molto impegnato, si limita a fermare gli avversari, fa il suo dovere per tutti i 90 m inuti
Materazzi – 5,5: Troppo irruento e aggressivo, ma è il suo modo di giocare, ferma quasi sempre la punta, ma non brilla in fase di interdizione e anticipo
Maxwell- 5,5: anche se ieri sera ha trovato molti spazi, non sempre è riuscito a sfruttarli.
Cambiasso - 6: regge da solo il centrocampo, corre e si sacrifica, un vero operaio di Mourino
Zanetti - 6: uno tra i migliori, disciplinato tatticamente ha interpretato bene la gara, anche quando, dopo l’ingresso di Balotelli è stato spostato in difesa
Muntari - 5,5: prestazione opaca del ghanese che viene sostituito dopo l’intervallo
Figo - 5: non è in condizione e si vede, lento e poco propositivo.
Adriano - 5,5: il brasiliano ci prova più volte, anche se la mira è sfasata
Ibrahimovic - 5: Non è serata per l’asso svedese, che dopo aver sfiorato il gol, sparisce tra le maglie dei difensori greci
Mourinho - 5: il portoghese, arrivato per lanciare l’Inter in Champions, oltre che nel campionato, ieri non ha fatto una gran figura, lascia in panchina Mancini e Quaresma, poi, quando le cose si mettono male mette in campo cinque punte e sbilancia la squadra alla ricerca del pareggio. Serataccia anche per lo special one.
Doni 6: Sbaglia qualche uscita, ma compie ottime parate e da sicurezza alla scuadrafa.
Cassetti 6,5: Ottima gara dell’esterno giallorosso, sia in fase difensiva che offensiva, l’azione del primo gol di Brighi parte proprio da lui
Mexes 7: sicurezza, personalità, anticipi, giocate eleganti, il francese è tornato ai livelli dello scorso anno, ottima prestazione
Juan 6,5: soffre un po’ la rapidità di Konè, e spesso è costretto a commettere fallo, non eccellente, ma comunque all’altezza della situazione
Tonetto 6,5: si rivide il Tonetto dell’anno scorso, bravo in fase di contenimento, ma anche su qualche cross in fase d’attacco
Brighi 8: Il migliore della Roma, lotta come un leone a centrocampo, contenendo gli avversari, poi si propone con ottimi inserimenti in attacco e segna i suoi due primi gol in Champions. Grande momento per il centrocampista.
De Rossi 7: come al solito è una garanzia, è la base del successo di ogni partita giallorossa, si sacrifica copre ovunque gli spazi e rimedia spesso alle disattenzioni dei compagni. Insostituibile
Taddei 5,5: quest’anno il brasiliano non riesce proprio a trovare continuità, sembra sempre in ritardo rispetto agli avversari, e non riesce ad adattarsi al nuovo modulo della Roma
Perrotta 6,5: gioca dietro alle punte e fa quello che sa fare meglio, corre e si inserisce, suo l’assist del primo gol di Brighi.
Baptista 6,5: si muove molto e da peso all’attacco giallorosso, sfiora più volte il gol e gioca per la squadra, la Bestia sembra essersi inserito completamente con questo modulo che sicuramente lo valorizza meglio
Totti 7,5: quando la condizione fisica lo assiste, rivediamo il grande campione che abbiamo ammirato negli ultimi anni, ieri il capitano giallorosso oltre allo splendido gol su calcio piazzato, ha corso per tutti i novanta minuti, e questo è un segnale importante
Spalletti 7: dopo un inizio di stagione col piede sbagliato, è riuscito a correggere i propri sbagli, stemperando le polemiche e concentrandosi sul lavoro. Il cambio di modulo ha dato i risultati sperati, e anche se forse ha esitato un po’ troppo prima di attuare questa scelta così delicata, bisogna dargli atto di essere riuscito, almeno per il momento, a ridisegnare la sua squadra facendola uscire dalla crisi di risultati. Ottimo stratega.