Guardiola cerca di spingere Eto’o all’Inter. In una recente intervista ha affermato che l’affare Ibrahimovic è nelle mani del giocatore africano.
Dure le parole del tecnico catalano: “E’ meglio se va via. Se lui resta non viene Ibrahimovic”. Un ulteriore conferma che il feeling tra i due non è ottimale.
Eto’o, dal canto suo, ha un contratto che lo lega al Barcellona fino al 2010 e ciò complicherebbe l’affare. La “pantera nera” potrebbe difatti aspettare la naturale scadenza del suo contratto, per poi ottenere un ingaggio nettamente superiore a quello proposto dall’Inter, una volta svincolatosi dalla società Blaugrana. Eto’o, dichiara ufficialmente, di volere uno stipendio di 10 milioni di euro, mentre la società nero-azzurra afferma che lo stipendio sarà in linea con quello degli altri giocatori, tralasciando dettagli e cifre.
I nerazzurri si confermano signori del campionato anche a Lecce mentre la lotta per il secondo posto resta più che mai avvincente. La Juventus supera il Catania in extremis e sorpassa il Milan che nojn va oltre il pareggio contro la Reggina. Ora il distacco è di 7 punti.
La Fiorentina si conferma quarta forza in campionato superando la Lazio mentre la Roma inarrestabile in questo 2009 stravince con il Genoa tre a zero affiancando i rossoblu al quinto posto. Per il Napoli decisamente periodo no dopo l’ennesima sconfitta. Anche se il bel gioco non manca la concretezza è decisamente latitante e il Palermo lo castiga con due gol sorpassandolo anche in classifica.
Un Milan strepitoso vince a Roma contro la Lazio e si porta a 6 punti dall’Inter capolista. Nel posticipo i rossoneri dominano su una Lazio stanca con una prestazione oltre misura di Beckham, che dispensa assist precisi per Pato, Ambrosini e Kakà. Un’Inter anonima resta inchiodata ad un pareggio in casa contro il Torino, permettendo alle inseguitrici di risalire. Non ne approfitta la Juve, che nell’anticipo di Sabato perde contro un ottimo Cagliari partita e il secondo posto in classifica.
Il Genoa si stabilizza in zona Champions vincendo contro il Palermo e mantenendo un ritmo micidiale di risultati positivi si conferma rivelazione del torneo e quarta forza in campionato. Arranca la Roma che pareggia a Reggio Calabria contro l’ultima in classifica mentre Bologna-Fiorentina è stata rinviata a oggi alle 15 per impraticabilità del campo causa neve. Nell’altro anticipo un Napoli sottotono si fa recuperare due goal dall’Udinese in casa con una rete da cineteca di Quagliarella.
L’Inter resta regina incontrastata del campionato con un’ottima prova sul Catania, nonostante le assenze di Mourinho e Adriano e abbia giocato per quasi un’ora in dieci uomini. Decidono Stankovic e il solito Ibrahimovic con il suo solito numero.
L’Udinese dopo undici partite di magra vince di merito in casa contro la Juventus. I friulani dominano la partita con le reti di Quagliarella e Di Natale, inutile il rigore di Iaquinta. Juve spenta, inutile l’ingresso di Trezeguet, l’assenza di Del Piero si è fatta sentire. Un grande Genoa riesce a strappare al Milan a San Siro un pari davvero importante. Nonostante il goal su punizione di Beckham i rossoblu recuperano sul piano tattico e il solito Milito regala il punto che consolida il Genoa quarta forza in campionato. La Roma inarrestabile scavalca posizioni ed arriva ad un punto dalla zona Champions. Anche con un gioco non particolarmente brillante i giallorossi battono il Palermo con Totti che torna e segna il primo goal. Pareggia Cavani ma è Brighi a sigillare il risultato già alla fine del primo tempo.
La Fiorentina riesce ad avere la meglio sul Napoli rimaneggiato, nonostante il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il Napoli è costretto a giocare con il terzo portiere Sepe, solo 17 anni per lui, e reclama giustamente un fallo di mano in area di Gamberini non sanzionato dall’arbitro. I viola non dominano ma segnano all’inizio della ripresa con Santana, ma i partenopei rispondono subito con Vitale. Decide la partita Montolivo approfittando dell’inesperienza del giovane portiere. Frey nega il pareggio superandosi su Lavezzi. La Sampdoria ha la meglio sulla Lazio in casa. Dopo un primo tempo equilibrato e il pareggio giusto sale in cattedra Cassano. Il barese è incontenibile e firma il due a uno con un goal da cineteca. I blucerchiati dominano e vanno a tre con Stankevicius.
Il giudice sportivo ha sanzionato ad Adriano tre turni di squalifica per il pugno dato in mischia a Gastaldello nella scorsa gara contro la Sampdoria. Decisiva è stata la prova tv che ha inchiodato il brasiliano. «Il calciatoreinterista – afferma la motivazione – nel sottrarsi alla pressione esercitata dall’avversario, con una repentino movimento del braccio destro, colpiva con un pugno all’addome il calciatore blucerchiato, che si accasciava al suolo con atteggiamento sofferente». L’Inter ha già presentato ricorso sperando di scontare dalla pena almeno un turno. Per Mourinho invece un turno di squalifica per le vistose proteste contro l’arbitro Celi e di certo non potrà festeggiare degnamente il suo 46° compleanno. Nella partita di domani contro il Catania i suoi appunti li detterà via telefonino al suo sostituto Beppe Baresi.
Niente cambia al vertice nella prima giornata di ritorno.I nerazzurri agguantano la vittoria al 47’ grazie al rinato Adriano. La Sampdoria resiste degnamente per tutta la partita, reclama un rigore di Cordoba su Pazzini ma alla fine è costretta a cedere all’assalto dei campioni d’Italia in una partita nervosa. Espulso Mourinho, presunto pugno di Adriano non sanzionato nella mischia, medici più volte in campo per una partita molto dura dal punto di vista fisico. Nell’anticipo di sabato la Juventus ha la meglio sulla Fiorentina tra le polemiche. Un rigore netto per i viola non visto dall’arbitro, gol annullato a Gilardino ma un grande Buffon al suo rientro dopo l’infortunio. Risolve Marchisio con uno splendido assist di Del Piero.
Il Milan domina sul Bologna con doppietta di Kakà, un gol di Seedorf e il primo goal italiano per Beckham. Il derby del Sud finisce con un netto tre a zero per la Roma anche se il Napoli ha da reclamare sul primo goal, in netto fuorigioco, e una rete annullata a Zalayeta per presunto fallo di mano. I giallorossi raggiungono i partenopei al quinto posto ma perdono Panucci intenzionato a lasciare la capitale dopo l’ennesima panchina. Il Napoli in netto calo perde l’imbattibilità del San Paolo dopo un anno. Il Genoa resiste al quarto posto pareggiando con il Catania mentre la Lazio affonda in casa contro un superbo Cagliari. Il Palermo batte l’Udinese e aggancia la Fiorentina.
Dopo la deludente sconfitta di Bergamo l’Inter vince in casa contro la Roma e passa alle semifinali di Coppa Italia. Una bella partita,il risultato è stato aperto fino alla fine, quando la Roma è andata vicina al pareggio. Ma la corazzata nerazzurra non perdona. Dopo il gol del redivivo Adriano, la Roma pareggia nel secondo tempo con Taddei, ma non regge neanche un minuto fino a che il giustiziere Ibrahimovic riporta il sereno all’Inter con un gol viziato dal fuorigioco di Samuel. Giallorossi in crescita e fondamentalmente soddisfatti della prestazione nonostante la sconfitta.
La Sampdoria ha la meglio sull’Udinese ai calci di rigore. Dopo un primo tempo a reti inviolate la partita si anima nella ripresa quando il risultato finalmente viene sbloccato al 10’ dal nuovo acquistoblucerchiatoPazzini. La partita cresce di ritmo e dopo sei minuti i bianconeri entrati in partita riacciuffano il pareggio con un rigore di Di Natale da un fallo subito da Sanchez in area. Al 44’ Di Natale sbaglia clamorosamente un altro rigore e si va ai supplementari. Ritmi calati e nessun guizzo da parte delle due squadre tranne la tensione crescente. Ai rigori per l’Udinese sbagliano D’Agostino e Pepe e la Samp passa in semifinale dove affronterà l’Inter.
Nell’ultima giornata del girone di andata di Serie A un po’ di sorprese vivacizzano la classifica, rendendo le attese dei tifosi per il 2009 davvero elettrizzanti. L’Inter capolista perde clamorosamente a Bergamo con l’Atalanta prendendo tre goal, facendo così avvicinare la Juventus a +3 che nel frattempo pareggia in notturna con la Lazio. Il Milan, duramente contestato dai suoi tifosi per “l’affaire Kakà”, vince in casa nell’anticipo contro la Fiorentina ma resta terzo. Clamoroso quarto posto del Genoa che consolida la sua strepitosa forma vincendo a Lecce. Il Napoli in netto calo fisico perde a Verona con il Chievo che aggancia la Reggina in fondo alla classifica. Vola la Roma che ottiene la meglio sul Torino con uno strepitoso centro di Baptista ed è ad un punto dalla Lazio.
Grazie a questi risultati il campionato di calcio al giro di boa sembrerebbe più aperto che mai. E in attesa di ulteriori sviluppi del calciomercato per le squadre è tempo di bilanci per affrontare senza sosta le prossime partite.
ROMA
Sette vittorie nelle ultime otto gare, è questo il bilancio della roma che sembra essere tornata ai ritmi posuitivi della scorsa stagione.
La Roma corre e gioca, grazie al suo uomo simbolo: Francesco Totti, recuperato pienamente, alla faccia di chi lo etichettava già come un giocatore finito.
Francesco segna e da spettacolo, sia in campionato che in Cahampions, 5 gol in sette partite non sono pochi.
Martedì èstata anche la giornata di Menez, il giovane talento francese è stato superlativo,contro i connazionali del Bordeaux, che non sono mai risuciti a fermarlo m, se non commettendo falli a ripetizione. Proprio da uno spunto del giovane francese, che si è liberato in velocità è ha servito un assist millimetrico, è nato il 2-0 di totti che ha chiuso definitivamente i giochi.
La Roma arriva prima nel suo girone, davanti al Chelsea, per la gioia di Spalletti: sono c9ontento, la Roma è una squadrta dalle grandi qualità, ha dichiarato il tecnico toscano, che non ha risparmiato gli elogi ai suoi giocatori, sopratutto a brighi, il miglior realizzatore in coppa di quest’anno.
MILANO A Milano invece Mourinho sembra non avere pace dopo la sconfitta col Werder Brema, che relega i nerazzurri al secondo posto e apre il caso champions all’interno dello spogliatoio. Infatti l’Inter in Champions, sembra solo una brutta controfigura della squadra schiacciasassi in campionato. L’inter nel girone ha racimolato solo otto punti, arrivando seconda dietro al Panathinaikos, e agli ottavi potrebbe incontrarer subito una testa di serie, come il Barcellona.
“Se abbiamo fatto solo otto punti – ha dichiarato Mourinho- meritiamo di giocare contro una delle squadre più forti.
TORINO
Ieri la Juventus non è andata oltre il pareggio contro il Bate Borisov, ma ha ottenuto comunque il primo posto nel girone, nonostante la vittoria del Real contro lo Zenit San Pietroburgo (3-0).
Poche emozioni ieri al Delle Alpi, a parte il rigore sbagliato da Giovinco, ma ogi gli uomini di ranieri già sono con la testa al big-match di domenica con il Milan.
FIRENZE
Ieri Gilardino ha regalato la Uefa ai viola, siglando il gol del 1-0 finale. Qualche rimpianto per la Fiorentina che è stata penalizzata dal girone, molto ostico, per una neofita d’Europa.
Il freddo di Bucarest, non ha impedito ai ragazzi di Prandelli di compiere l’impresa, che dopo 654 minuti di noia hanno trovasto il lampo vincente con un bel colpo di testa di Gila, che si fa trovare pronto da un cross da calcio d’angolo.
Il 19 Dicembre ci saranno i sorteggi di Champins e le italiane rimaste in gara conosceranno i rispetticvi avversari:
I vincitori dei gironi (Roma, Panathinaikos, Barcellona, Liverpool, Manchester United, Bayern Monaco, Porto, Juventus) affronteranno i sceondi classificati ( Chelsea, Inter, Sporting Lisbona, Atletico Madrid, Villareal, Arsenal, Rela Madrid). Le squadre arrivaste seconde del guirone disputeranno la prima gara in casa. I club della stessa nazionalità non potranno affrontarsi.
Una Grande Roma ha sconfitto 3-1 i rumeni del Cluj ieri in trasferta ottenendo il primo posto nel suo girone, anche se per qualificarsi avrà bisogno di almento un punto in casa con il Boredeax.
La Roma si gode questa bella vittoria che ha consacrato Brighi come uno dei giocatori più in forma del momento, un premio meritato per un ragazzo che si è sempre comportato con serità e umiltà, rispettando le scelte di Spalletti anche quando, la scorsa stagione, lo spediva sempre in panchina. Alla luce degli ultimi risultati e della bella doppietta di ieri, Brighi stea ripagando Spalletti e compagni della fiducia data. Davvero merita la maglia da titolare in questa Roma come ammette lo stesso Spalletti che ieri sera ha dichiarato ai microfoni di Sky che Matteo Brighi è un grande calciatore.
Totti è sempre di più il capitano simbolo della sqadra: incornicia gol da cineteca proprio nei momenti più difficili, una vera e propria bandiera, che ha saputo combattere gli infortuni e superare le difficoltà, per regalarci ancora spunti di grande calcio e giocate da fuoriclasse. Un’inter pessima invece è stata beffata ieri sera al San Siro dal Panathinaikos, che con il gol di Sarriegi, agguanta la vittoria di misura per 1-O. Mourino si è detto deluso ed ha ammesso che la squadra ha sbagliato l’approccio alla gara, anche se poi ha subito difeso i suoi definendoli grandi professionisti. L’inter è comunque già qualificata per la fase finale, anche se la figuraccia ieri a Milano ha deluso tifosi e giocatori.
Nel girone della Roma Chelsea e Bordeaux ieri hanno pareggiato 1-1, mentre il Werder Brema, nel girone dell’Inter, ha pareggiato 2-2 con l’Anorthosis, che, fino al 68°, vinceva per 2-0. Nel gruppo C Il Barcellona schiaffeggia in trasferta lo Sporting Lisbona vincendo 5-1, così come lo Shakhtar Donetsk umilia 5-0 un Basilea non all’altezza della Champions legue. Nel gruppo D il Liverpool vince di misura in casa con il Marsiglia, 1-0 gol di Gerrard, mentre l’Atletico Madrid Supera in casa 2-1 gli olandesi del PSV.
Archiviato in fretta il turno di Champions, In italia già si pensa al campionato: a Milano ci sarà il Big Match Inter-Napoli, mentre la Roma ospiterà in casa un’agguerrita Fiorentina che, nella giornata di martedì, con la sconfitta casalinga contro il Lione, ha dato addio ai sogni di Champions.