Un Milan strepitoso vince a Roma contro la Lazio e si porta a 6 punti dall’Inter capolista. Nel posticipo i rossoneri dominano su una Lazio stanca con una prestazione oltre misura di Beckham, che dispensa assist precisi per Pato, Ambrosini e Kakà. Un’Inter anonima resta inchiodata ad un pareggio in casa contro il Torino, permettendo alle inseguitrici di risalire. Non ne approfitta la Juve, che nell’anticipo di Sabato perde contro un ottimo Cagliari partita e il secondo posto in classifica.
Il Genoa si stabilizza in zona Champions vincendo contro il Palermo e mantenendo un ritmo micidiale di risultati positivi si conferma rivelazione del torneo e quarta forza in campionato. Arranca la Roma che pareggia a Reggio Calabria contro l’ultima in classifica mentre Bologna-Fiorentina è stata rinviata a oggi alle 15 per impraticabilità del campo causa neve. Nell’altro anticipo un Napoli sottotono si fa recuperare due goal dall’Udinese in casa con una rete da cineteca di Quagliarella.
la juve ha pareggiato ieri sera contro lo Zenit, in una fredda serata a San Pietroburgo. I bianconeri salgono a 11, il primo posto ancora non è sicuro,è sicuramente alla portata dei ragazzi di Ranieri, che si è detto fiducioso.
La fiorentina esce sconfitta per 2-1dal confronto casalingo con il Lione e Abbandona la Champions. Ora Prandelli e i suoi dovranno vincere a Bucarest contro la Steaua per aggiudicarsi un posto in coppa Uefa. Nello stesso girone dei viola, il Bayern Monaco
nel gruppo E, pareggio 0-0 tre manchester e Villa Real, mentre l’Aalborg compie l’impresa in casa battendo gli scozzesi del Celtic.
ROMA
Sette vittorie nelle ultime otto gare, è questo il bilancio della roma che sembra essere tornata ai ritmi posuitivi della scorsa stagione.
La Roma corre e gioca, grazie al suo uomo simbolo: Francesco Totti, recuperato pienamente, alla faccia di chi lo etichettava già come un giocatore finito.
Francesco segna e da spettacolo, sia in campionato che in Cahampions, 5 gol in sette partite non sono pochi.
Martedì èstata anche la giornata di Menez, il giovane talento francese è stato superlativo,contro i connazionali del Bordeaux, che non sono mai risuciti a fermarlo m, se non commettendo falli a ripetizione. Proprio da uno spunto del giovane francese, che si è liberato in velocità è ha servito un assist millimetrico, è nato il 2-0 di totti che ha chiuso definitivamente i giochi.
La Roma arriva prima nel suo girone, davanti al Chelsea, per la gioia di Spalletti: sono c9ontento, la Roma è una squadrta dalle grandi qualità, ha dichiarato il tecnico toscano, che non ha risparmiato gli elogi ai suoi giocatori, sopratutto a brighi, il miglior realizzatore in coppa di quest’anno.
MILANO A Milano invece Mourinho sembra non avere pace dopo la sconfitta col Werder Brema, che relega i nerazzurri al secondo posto e apre il caso champions all’interno dello spogliatoio. Infatti l’Inter in Champions, sembra solo una brutta controfigura della squadra schiacciasassi in campionato. L’inter nel girone ha racimolato solo otto punti, arrivando seconda dietro al Panathinaikos, e agli ottavi potrebbe incontrarer subito una testa di serie, come il Barcellona.
“Se abbiamo fatto solo otto punti – ha dichiarato Mourinho- meritiamo di giocare contro una delle squadre più forti.
TORINO
Ieri la Juventus non è andata oltre il pareggio contro il Bate Borisov, ma ha ottenuto comunque il primo posto nel girone, nonostante la vittoria del Real contro lo Zenit San Pietroburgo (3-0).
Poche emozioni ieri al Delle Alpi, a parte il rigore sbagliato da Giovinco, ma ogi gli uomini di ranieri già sono con la testa al big-match di domenica con il Milan.
FIRENZE
Ieri Gilardino ha regalato la Uefa ai viola, siglando il gol del 1-0 finale. Qualche rimpianto per la Fiorentina che è stata penalizzata dal girone, molto ostico, per una neofita d’Europa.
Il freddo di Bucarest, non ha impedito ai ragazzi di Prandelli di compiere l’impresa, che dopo 654 minuti di noia hanno trovasto il lampo vincente con un bel colpo di testa di Gila, che si fa trovare pronto da un cross da calcio d’angolo.
Il 19 Dicembre ci saranno i sorteggi di Champins e le italiane rimaste in gara conosceranno i rispetticvi avversari:
I vincitori dei gironi (Roma, Panathinaikos, Barcellona, Liverpool, Manchester United, Bayern Monaco, Porto, Juventus) affronteranno i sceondi classificati ( Chelsea, Inter, Sporting Lisbona, Atletico Madrid, Villareal, Arsenal, Rela Madrid). Le squadre arrivaste seconde del guirone disputeranno la prima gara in casa. I club della stessa nazionalità non potranno affrontarsi.
Pareggiano Napoli, Lazio, Milan, l’Inter batte la Juve al San Siro e crede nella fuga
Domenica positiva per i nerazzurri di Mourino che avendo battuto sabato sera la juventus, si sono goduti una domenica di parerggi che li ha consacrati leader della classifica con il Milan sotto di tre punti che nel posticipo domenicale ha pareggiato 2-2 con il Torino e il Napoli che si dopo aver creduto fino alla fine alla vittoria viene affondato da Conti che sigla il definitivo pareggio in piano recupero. Anche al San Paolo è finita 2-2, guarda tante volte le coincidenze, due risultarti uguali, due pareggi che permettono alla corazzata Inter di iniziare a costruire un margine di distacco dalle inseguitrici. Anche la Lazio pareggia 1-1 in casa con un ottimo Genoa e rallenta la sua corsa verso le zone alte della classifica.
Bene la Samp che affonda il Catania di Zenga 3-0, La Fiorentina che nella giornata di sabato ridimensiona i sogni di gloria dell’Udinese, il Siena che vince per 2-0 in trasferta a Chievo, la Rgina che con un super Corradi Affonda l’Atalanta 3-1. I Migliori della 13 giornata di serie A: Totti 8 : il suo cucchiaio è la quintessenza del gol d’autore che arriva dopo una stagione inizziata tra mille provblemi ed infortuni. Bentornato Francesco! Corradi 8: di lui dicono sempre che è un buon attaccante ma segna poco; con la doppietta di ieri qulacuno dovrà iniziare a ricredersi. Cassano 8: il fenomeno barese incanta il Ferrarris con assist, numeri e due splendidi gol. Fenomenale. Lavezzi 7,5: quando ha spazio è devastante e su calcio piazzato realizza uno dei più bei gol della sua stagione finora che per poco non regala la vittoria al Napoli. Ormai Lavezzi non è più una rivelazione è una realtà.
Conti 7: da vero capitano quando c’è bisogno di prendersi le responsabilità non si tira mai indietro e regala al Cagliari, negli ultimi secondi di partita, un gol caparbio e fortemente cercato. Leader Rosina 7: finalmente una partita ai livelli degni di un guiocatore della sua qualità. In crescita Stankovic 7: per uno che doveva andare via è veramente un riscatto fare prestazioni così importanti e positive nelle partite più difficili. Rinato. Di Vaio 7: si batte e lotta come un leone da solo lì davanti, realizza un gol, ne sbaglia uno incredibile. Buona prestazione.
Succi 7: Il suo primo gol in serie A è importantissimom, perche regala il pareggio al suo Palermo a partita praticamente finita. Carattere e grinta. Promettente. Milito 7: anche se sbaglia un rigore , è sempre una spina nel fianco per la difesa biancoceleste, lotta si sacrifica, segna due gol regolari, uno dei quali annullato ingiustamente. Uomo-reparto.
Giornata interessante quella di ieri per il campionato di serie A. Il Milan, grazie al gol di Ronaldinho oggi si gode il primato solitario in classifica, un punto sopra l’Udinese, che ieri non è riuscita ad andare oltre il pareggio con un ottimo Genoa e L‘Inter che nella giornata di sabato ha vinto con un pizzico di fortuna contro un ottima Regina. Anche il big match di sabato sera tra Roma e Juventus si è concluso con la vittoria della Juve che ha relegato i giallorossi sempre più in fondo alla classifica. La Roma è stata duramente contestata questa mattina al suo ritorno a Trigoria, mentre non si placano le voci di una frattura incolmabile tra Spalletti e lo spogliatoio.
Benissimo è andato invece il Cagliari che in casa ha travolto 5 – 1 il Bologna, cosi come il Siena che si è aggiudicata in casa il derby toscano contro la Firoentina per 1 – 0.
La Sampdoria respira grazie alla vittoria in casa contro il Torino per 1- 0, vincono anche il Palermo, al Barbera 3- 0 contro il Chievo, e la Lazio che all’Olimpico batte il Catania allo scadere grazie ad un’invenzione di Pasquale Foggia. Atalanta e Lecce non vanno oltre lo zero a zero in quella che è la partita più soporifera della giornata.
Incredibile quest’ottava giornata di serie A, Con l’Inter fermata sullo 0 – 0 da un ottimo Genoa che per poco non sfiora il colpaccio. Con questo stop dell’Inter, che non riesce a raggiungere il primato solitario in classifica, si riapre ufficialmente il campionato. Napoli e Udinese infatti non stanno a guardare, stracciano le romane e salgono a pari punti con i nerazzurri. La Lazio, dopo la sconfitta n casa con si ridimensiona, mentre è seriamente preoccupante la posizione della Roma che sprofonda in classifica a dieci punti dalla vetta e si chiude in ritiro per porre rimedio ad una crisi che va avanti ormai da troppo tempo. Bene anche Milan e Fiorentina che vincono e vanno ad un solo punto dalle tre capoliste, anche se non si placano le polemiche del primo gol dei viola a Palermo, segnato da Gilardino con la mano. Una buna Samp batte il Bologna per 2 -0 mentre Cagliari e Reggina vincono (anche loro 2 – 0) contro Chievo e Lecce, aggiudicandosi il primo confronto diretto per la salvezza. Nella giornata di sabato la Juventus torna a sorridere per la vittoria 1 – 0 nel derby contro il Torino, invece il Siena si divide la posta in palio col Catania pareggiando per 1 – 1.
Ormai sembra chiaro: Milano è la capitale del calcio italiano, non solo perchè le due squadre della città sono tra le piu forti in Europa, ma sopratutto perche in Italia oggi sembra esserci un divario sempre maggiore tra l’Intere tutte le altre squadre di serie A. Forse il Milan, che ha sconfitto proprio i cugini nel derby, è l’unica squadra in grado di tenere testa alla corazzata di Mourinho quest’anno. La Roma e la Juve attraversano invece un periodo di grossa crisi, vuoi per gli infortuni, vuoi per le inevitabili spaccature che si creano nello spogliatoio quando i risultati non arrivano.
Tuttavia io credo che lo sbaglio stia a monte, ovvero a livello societario: Sia la Juve che la Roma infatti non hanno saputo investire con successo il budget più o meno adeguato destinato al mercato. La Roma ha preso Batista che potenzialmente poteva essere un ottimo acquisto, ma che tutt’ora stenta a mettere in mostra le proprie qualità; ha poi sperperato gran parte del budget per Menez, giocatore promettente, ma di sicuro non in grado di risolvere i problemi di una rosa che non ha molte alternative, sopratutto davanti sulle fasce. Per quanto riguarda la Juve, dopo la bufala Tiago, non è riuscita ad aggiungere qualità al proprio centrocampo e anche se è arrivato un grande attaccante come Amauri ancora rimangono i problemi di gioco e di risultato. Quindi mentre a Torino e a Roma i tofosi e gli addetti ai lavori non fanno altro che disperarsi, a MilanoSpecial One e i suoi non potrebbero essere più contenti, per un obiettivo, il terzo scudetto consecutivo, che ora più che mai sembra a portata di mano.