Un Milan strepitoso vince a Roma contro la Lazio e si porta a 6 punti dall’Inter capolista. Nel posticipo i rossoneri dominano su una Lazio stanca con una prestazione oltre misura di Beckham, che dispensa assist precisi per Pato, Ambrosini e Kakà. Un’Inter anonima resta inchiodata ad un pareggio in casa contro il Torino, permettendo alle inseguitrici di risalire. Non ne approfitta la Juve, che nell’anticipo di Sabato perde contro un ottimo Cagliari partita e il secondo posto in classifica.
Il Genoa si stabilizza in zona Champions vincendo contro il Palermo e mantenendo un ritmo micidiale di risultati positivi si conferma rivelazione del torneo e quarta forza in campionato. Arranca la Roma che pareggia a Reggio Calabria contro l’ultima in classifica mentre Bologna-Fiorentina è stata rinviata a oggi alle 15 per impraticabilità del campo causa neve. Nell’altro anticipo un Napoli sottotono si fa recuperare due goal dall’Udinese in casa con una rete da cineteca di Quagliarella.
L’Inter resta regina incontrastata del campionato con un’ottima prova sul Catania, nonostante le assenze di Mourinho e Adriano e abbia giocato per quasi un’ora in dieci uomini. Decidono Stankovic e il solito Ibrahimovic con il suo solito numero.
L’Udinese dopo undici partite di magra vince di merito in casa contro la Juventus. I friulani dominano la partita con le reti di Quagliarella e Di Natale, inutile il rigore di Iaquinta. Juve spenta, inutile l’ingresso di Trezeguet, l’assenza di Del Piero si è fatta sentire. Un grande Genoa riesce a strappare al Milan a San Siro un pari davvero importante. Nonostante il goal su punizione di Beckham i rossoblu recuperano sul piano tattico e il solito Milito regala il punto che consolida il Genoa quarta forza in campionato. La Roma inarrestabile scavalca posizioni ed arriva ad un punto dalla zona Champions. Anche con un gioco non particolarmente brillante i giallorossi battono il Palermo con Totti che torna e segna il primo goal. Pareggia Cavani ma è Brighi a sigillare il risultato già alla fine del primo tempo.
La Fiorentina riesce ad avere la meglio sul Napoli rimaneggiato, nonostante il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il Napoli è costretto a giocare con il terzo portiere Sepe, solo 17 anni per lui, e reclama giustamente un fallo di mano in area di Gamberini non sanzionato dall’arbitro. I viola non dominano ma segnano all’inizio della ripresa con Santana, ma i partenopei rispondono subito con Vitale. Decide la partita Montolivo approfittando dell’inesperienza del giovane portiere. Frey nega il pareggio superandosi su Lavezzi. La Sampdoria ha la meglio sulla Lazio in casa. Dopo un primo tempo equilibrato e il pareggio giusto sale in cattedra Cassano. Il barese è incontenibile e firma il due a uno con un goal da cineteca. I blucerchiati dominano e vanno a tre con Stankevicius.
Niente cambia al vertice nella prima giornata di ritorno.I nerazzurri agguantano la vittoria al 47’ grazie al rinato Adriano. La Sampdoria resiste degnamente per tutta la partita, reclama un rigore di Cordoba su Pazzini ma alla fine è costretta a cedere all’assalto dei campioni d’Italia in una partita nervosa. Espulso Mourinho, presunto pugno di Adriano non sanzionato nella mischia, medici più volte in campo per una partita molto dura dal punto di vista fisico. Nell’anticipo di sabato la Juventus ha la meglio sulla Fiorentina tra le polemiche. Un rigore netto per i viola non visto dall’arbitro, gol annullato a Gilardino ma un grande Buffon al suo rientro dopo l’infortunio. Risolve Marchisio con uno splendido assist di Del Piero.
Il Milan domina sul Bologna con doppietta di Kakà, un gol di Seedorf e il primo goal italiano per Beckham. Il derby del Sud finisce con un netto tre a zero per la Roma anche se il Napoli ha da reclamare sul primo goal, in netto fuorigioco, e una rete annullata a Zalayeta per presunto fallo di mano. I giallorossi raggiungono i partenopei al quinto posto ma perdono Panucci intenzionato a lasciare la capitale dopo l’ennesima panchina. Il Napoli in netto calo perde l’imbattibilità del San Paolo dopo un anno. Il Genoa resiste al quarto posto pareggiando con il Catania mentre la Lazio affonda in casa contro un superbo Cagliari. Il Palermo batte l’Udinese e aggancia la Fiorentina.
Colpo di scena nella trattativa Kakà-Manchester City. Ieri sera Berlusconi al processo di Biscardi dichiara ufficialmente chiusa la contrattazione. Per esplicita volontà del giocatore, che avrebbe fatto di tutto per restare a Milano nonostante la lauta offerta dello sceicco Al Mansour.
Dalle dichiarazioni del premier si evince l’impotenza del club nei confronti di Kakà, che ha rifiutato in sostanza l’ingaggio super milionario con la strenua contrattazione di suo padre nonché procuratore. I tifosi in festa l’hanno celebrato sotto casa, lui si è affacciato con la maglia del Milan vicino al cuore. Sembrerebbe che i sentimenti abbiano vinto sugli interessi milionari, con buona pace e un po’ di rammarico ampiamente visibile da chi è abituato a chiudere una trattativa con risultati misurabili soprattutto economicamente..
Nell’ultima giornata del girone di andata di Serie A un po’ di sorprese vivacizzano la classifica, rendendo le attese dei tifosi per il 2009 davvero elettrizzanti. L’Inter capolista perde clamorosamente a Bergamo con l’Atalanta prendendo tre goal, facendo così avvicinare la Juventus a +3 che nel frattempo pareggia in notturna con la Lazio. Il Milan, duramente contestato dai suoi tifosi per “l’affaire Kakà”, vince in casa nell’anticipo contro la Fiorentina ma resta terzo. Clamoroso quarto posto del Genoa che consolida la sua strepitosa forma vincendo a Lecce. Il Napoli in netto calo fisico perde a Verona con il Chievo che aggancia la Reggina in fondo alla classifica. Vola la Roma che ottiene la meglio sul Torino con uno strepitoso centro di Baptista ed è ad un punto dalla Lazio.
Grazie a questi risultati il campionato di calcio al giro di boa sembrerebbe più aperto che mai. E in attesa di ulteriori sviluppi del calciomercato per le squadre è tempo di bilanci per affrontare senza sosta le prossime partite.
Il Manchester City offre la sbalorditiva cifra di 120 milioni di euro per Kakà e l’attaccamento al giocatore da parte del club rossonero d’un tratto vacilla clamorosamente. Il tanto decantato Pallone d’oro, issato a bandiera del Milan e punta di diamante dell’attacco, più volte citato da Galliani e da Berlusconi come simbolo della squadra e del “calcio d’altri tempi” per il suo valore in campo e fuori, all’improvviso non serve più. Al Milan andranno i 120 milioni del cartellino del giocatore e Kakà invece ne intascherà altrettanti all’anno per 5 anni.
La crisi mondiale non sembra minimamente sfiorare lo sceicco , presidente della seconda squadra di Manchester, al contrario sfrutta la crisi a suo favore facendo un’offerta “che non si può rifiutare”. Anzi i dirigenti rossoneri parlano di una cifra “importante” e l’aggettivo usato è già significativo sul futuro del giocatore.
I risultati della trattativa sembrano scontati, Ancelotti parla di eventuali 4-5 giocatori di altissimo profilo acquistabili con la cessione del brasiliano. I paragoni con la cessione di Zidane al Real Madrid che permise l’acquisto da parte della Juventus di Buffon, Thuram e Nedved e la vittoria di due scudetti di fila aleggiano prepotentemente. Dal canto suo Kakà sembrerebbe non entusiasta di un trasferimento in Inghilterra a quanto sembra, ma sarà vero?
I tifosi nello sconforto più totale minacciano proteste. E’ già partita una raccolta di firme per far restare l’asso brasiliano.
Pareggiano Napoli, Lazio, Milan, l’Inter batte la Juve al San Siro e crede nella fuga
Domenica positiva per i nerazzurri di Mourino che avendo battuto sabato sera la juventus, si sono goduti una domenica di parerggi che li ha consacrati leader della classifica con il Milan sotto di tre punti che nel posticipo domenicale ha pareggiato 2-2 con il Torino e il Napoli che si dopo aver creduto fino alla fine alla vittoria viene affondato da Conti che sigla il definitivo pareggio in piano recupero. Anche al San Paolo è finita 2-2, guarda tante volte le coincidenze, due risultarti uguali, due pareggi che permettono alla corazzata Inter di iniziare a costruire un margine di distacco dalle inseguitrici. Anche la Lazio pareggia 1-1 in casa con un ottimo Genoa e rallenta la sua corsa verso le zone alte della classifica.
Bene la Samp che affonda il Catania di Zenga 3-0, La Fiorentina che nella giornata di sabato ridimensiona i sogni di gloria dell’Udinese, il Siena che vince per 2-0 in trasferta a Chievo, la Rgina che con un super Corradi Affonda l’Atalanta 3-1. I Migliori della 13 giornata di serie A: Totti 8 : il suo cucchiaio è la quintessenza del gol d’autore che arriva dopo una stagione inizziata tra mille provblemi ed infortuni. Bentornato Francesco! Corradi 8: di lui dicono sempre che è un buon attaccante ma segna poco; con la doppietta di ieri qulacuno dovrà iniziare a ricredersi. Cassano 8: il fenomeno barese incanta il Ferrarris con assist, numeri e due splendidi gol. Fenomenale. Lavezzi 7,5: quando ha spazio è devastante e su calcio piazzato realizza uno dei più bei gol della sua stagione finora che per poco non regala la vittoria al Napoli. Ormai Lavezzi non è più una rivelazione è una realtà.
Conti 7: da vero capitano quando c’è bisogno di prendersi le responsabilità non si tira mai indietro e regala al Cagliari, negli ultimi secondi di partita, un gol caparbio e fortemente cercato. Leader Rosina 7: finalmente una partita ai livelli degni di un guiocatore della sua qualità. In crescita Stankovic 7: per uno che doveva andare via è veramente un riscatto fare prestazioni così importanti e positive nelle partite più difficili. Rinato. Di Vaio 7: si batte e lotta come un leone da solo lì davanti, realizza un gol, ne sbaglia uno incredibile. Buona prestazione.
Succi 7: Il suo primo gol in serie A è importantissimom, perche regala il pareggio al suo Palermo a partita praticamente finita. Carattere e grinta. Promettente. Milito 7: anche se sbaglia un rigore , è sempre una spina nel fianco per la difesa biancoceleste, lotta si sacrifica, segna due gol regolari, uno dei quali annullato ingiustamente. Uomo-reparto.
Giornata interessante quella di ieri per il campionato di serie A. Il Milan, grazie al gol di Ronaldinho oggi si gode il primato solitario in classifica, un punto sopra l’Udinese, che ieri non è riuscita ad andare oltre il pareggio con un ottimo Genoa e L‘Inter che nella giornata di sabato ha vinto con un pizzico di fortuna contro un ottima Regina. Anche il big match di sabato sera tra Roma e Juventus si è concluso con la vittoria della Juve che ha relegato i giallorossi sempre più in fondo alla classifica. La Roma è stata duramente contestata questa mattina al suo ritorno a Trigoria, mentre non si placano le voci di una frattura incolmabile tra Spalletti e lo spogliatoio.
Benissimo è andato invece il Cagliari che in casa ha travolto 5 – 1 il Bologna, cosi come il Siena che si è aggiudicata in casa il derby toscano contro la Firoentina per 1 – 0.
La Sampdoria respira grazie alla vittoria in casa contro il Torino per 1- 0, vincono anche il Palermo, al Barbera 3- 0 contro il Chievo, e la Lazio che all’Olimpico batte il Catania allo scadere grazie ad un’invenzione di Pasquale Foggia. Atalanta e Lecce non vanno oltre lo zero a zero in quella che è la partita più soporifera della giornata.
Il Milan che ancora zoppica un po’ in campionato, è inarrestabile in coppa Uefa. Ieri sera, in Olanda, terza vittoria consecutiva in coppa per i rossoneri, che battono gli olandesi dell Heerenven per 3-1. Gli uomini di ancellotti aprono le marcature grazie all’autogol di Jong-A-Pin, che, nel tentativo di anticipare in piena area di rigore l’onnipresente Pippo Inzaghi, spinge il pallone nella propria porta. Superlativo Kakà, il migliore dei suoi, puntuale Pippo Inzaghi ch e, dopo il 2-0 di Gattuso al 23 del primo tempo, (neanche a dirlo su assist di Kakà), al 70’ mette al sicuro il risultato con un gol dei suoi: scatta sul filo del fuorigioco, entra in aria di rigore e realizza il suo 64 goal in Europa. Allo scadere L’Heerenven segna il gol della bandiera con Pranjic, grazie ad un rigore concesso per l’atterramento in area di Henrique da parte di Favalli. Ancellotti si dice soddisfatto e afferma che questa sul campo è stata la migliore risposta a chi accusava il Milan e i suoi campioni di snobbare la coppa Uefa. Aspettando l’arrivo di Beckham l’allenatore nerazzurro ha dichiarato di essere entusiasta del colpo di mercato di Galliani con queste parole: <<Per me sarà un piacere, Beckham è un atleta serio, un grande professionista. Se sarà disponibile per quattro mesi con noi ne saremo molto contenti. Se diventerà disponibile per il Milan, lo sarà evidentemente sia in Italia che in Europa>>. Mentre tutti a Milanello, tifosi compresi, non vedono l’ora dell’arrivo dello Spice Boy, la squadra oggi inizierà ad allenarsi per preparare la delicata trasferta dell’ottava giornata di seria A, a Bergamo contro l’Atalanta.